Articolo 3: FINI E OBIETTIVI ISTITUZIONALI DELLA RETE REGIONALE

La Rete di scopo si propone di perseguire le iniziative che rispondono all’esigenza di sviluppare interessi e inclinazioni nei settori specifici,in particolare di perseguire i seguenti obiettivi:

A) Realizzare incontri tra gli Istituti Tecnici e Professionali del settore Agrario, indirizzati alla definizione di contenuti, ambiti, obiettivi al centro dell’accordo;

B) Garantire sistematica collaborazione, in termini informativi e consultivi, fra le istituzioni scolastiche aderenti alla Rete, le Fondazioni ITS, le Facoltà di Agraria pugliesi, i Centri di ricerca del settore e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia;

C) Creare un portale regionale degli Istituti Tecnici e Professionali della Filiera Agraria collegato tramite Link al portale nazionale;

D) Organizzare gruppi di lavoro, dedicati a: sviluppo di una visione comune e caratterizzante la Filiera; riflessione sui: contenuti disciplinari in redazione alle innovazioni produttive del settore,ai modelli/processi collegati al Piano di studi, al curriculum vitae, alle metodologie didattiche innovative applicabili ai contenuti tecnico-professionali e all’alternanza scuola-lavoro; riflessione sulla struttura e sui modelli relativi alla 2^ Prova scritta dell’Esame di Stato e relativi contenuti su cui redigere le proposte delle prove scritte da somministrare; sviluppo di modelli/strumenti di valutazione e certificazione delle competenze in entrata e in uscita e per il passaggio tra i diversi cicli scolastici; piani di miglioramento ed azioni per consolidare le competenza in uscita, anche attraverso l’adozione di strumenti e metodologie operative necessarie per valorizzare le filiere produttive territoriali della Puglia;

E) Elaborare proposte in merito ad azioni di orientamento in ingresso ed in uscita,finalizzate alla promozione di scelte consapevoli per il successo formativo;

F) Potenziare la risorsa della collaborazione e della progettazione in dimensione europea nella prospettiva dell’integrazione tra i sistemi dell’istruzione e del sostegno all’innovazione didattica e metodologica;

G) Monitorare i bisogni formativi specifici dei docenti del settore e,in risposta,promuovere momenti seminariali e interventi di aggiornamento/formazione in servizio del personale scolastico su temi tecnologici e scientifici specifici, connessi sia allo sviluppo del curricolo che alle innovazioni didattico-metodologiche e alle produzioni;

H) Sviluppare l’attitudine al monitoraggio, alla valutazione e alla documentazione secondo criteri di efficacia, promozione e valorizzazione delle risorse professionali dei docenti;

I) Promuovere attività di ricerca-azione finalizzate al rinnovamento della didattica delle discipline d’indirizzo del curricolo anche alla luce della definizione delle competenze e degli obiettivi di apprendimento;

J) Favorire, promuovere e organizzare eventi finalizzati agli scopi della Rete, alla conoscenza delle attività degli Istituti Tecnici e Professionali della Filiera Agraria, quali convegni, seminari, rassegne scolastiche, ecc.;

K) Formulare proposte al M.I.U.R. in ordine alle modalità di reclutamento ed utilizzazione del personale docente di discipline di indirizzo, al fine di garantire la qualità dell’offerta formativa e il conseguimento delle conoscenze, abilità e competenze così come definite dalle Indicazioni Nazionali;

L) Promuovere e stipulare accordi/intese con Enti e Associazioni di settore della Puglia per offrire percorsi qualificati di Alternanza Scuola Lavoro e, più in generale, di ampliamento dell’offerta formativa.

Le azioni volte a perseguire gli obiettivi della Rete sono poste in essere dai soggetti che aderiscono all’Accordo nel pieno rispetto delle prerogative istituzionali di ciascuno ed entro i limiti fissati dalle norme vigenti nelle materie oggetto di iniziative.

Articolo 4: PROGETTAZIONE E GESTIONE DELLE ATTIVITÀ

Al fine della realizzazione delle attività di cui al precedente art. 3, le Istituzioni scolastiche e i Soggetti aderenti al presente Accordo specificano in concreto le attività oggetto della reciproca collaborazione.

A tal fine, dovrà essere predisposto, utilizzando il modello Allegato B al presente Accordo (“Scheda tecnica”), un “Progetto” nel quale siano individuate analiticamente le attività da porre in essere e le concrete finalità cui le stesse si indirizzano, con indicazione:

A) Delle attività istruttorie e di gestione;

B) Delle risorse professionali (interne e/o esterne) e della loro ripartizioni fra le istituzioni scolastiche e gli Enti-Fondazioni aderenti o coinvolti;

C) Delle risorse finanziarie e della loro ripartizione fra gli aderenti alla rete;

D) Dell’Istituzione scolastica incaricata della gestione delle attività amministrative e contabili,designata ad assumere la funzione di “Scuola Capofila regionale” per la realizzazione del Progetto;

E) Delle attività di monitoraggio e di elaborazione dei risultati.

Le attività istruttorie comprendono, fra le altre, tutte le attività di progettazione (di massima o esecutiva), di proposta, di acquisizione di informazioni o di documentazione, di istruttoria vera e propria nella’ambito dei procedimenti di scelta del contraente.

Le attività di gestione comprendono le attività di attuazione tecnico-professionale e le attività di attuazione amministrativa.

Le attività di gestione amministrativa comprendono sia le attività deliberative che le attività meramente esecutive.

Il Progetto, di cui al presente  articolo, deve essere approvato dalla Conferenza della Rete, nonché ove siano coinvolte materie rientranti nell’ambito della competenza degli organi collegiali (Collegio dei docenti e Consiglio d’Istituto) delle singole istituzioni scolastiche, anche dai competenti organi delle istituzioni scolastiche aderenti e coinvolte dell’attività oggetto del progetto.

Articolo 8: DESCRIZIONE DEGLI ORGANI DELLA RETE

A) CONFERENZA DELLA RETE DI SCOPO

La Conferenza della RETE di Scopo, d’ora in poi denominata “Conferenza”, è costituita dai Dirigenti Scolastici, o loro delegati, delle istituzioni scolastiche aderenti alla Rete regionale, dal Referente regionale di indirizzo (di cui al punto C) e dai Soggetti appartenenti alla Cabina di Regia della Rete in oggetto (di cui al punto D). Si riunisce almeno due volte all’anno, per verificare lo stato dei lavori realizzati durante il precedente anno scolastico e per programmare le nuove attività. La Conferenza/Assemblea delibera tutte le iniziative previste dall’art. 3 del presente accordo, nonchè delibera la promozione di eventuali nuove convenzioni, di nuovi accordi di reti e l’adesione di nuove scuole e/o altri soggetti, a maggioranza dei presenti. La Conferenza programma incontri semestrali per monitorare e condividere l’adesione ad eventi e/o percorsi didattico-metodologici aventi finalità condivise dalla Rete.

B) SCUOLA CAPOFILA REGIONALE

Il Dirigente pro-tempore della Scuola Capofila regionale è il legale rappresentante della Rete regionale di scopo. L’istituzione scolastica IISS “Basile Caramia-Gigante” di Locorotondo, manifestata la disponibilità ad assumere il ruolo di Capofila della Rete per il primo triennio, è individuata quale Scuola Capofila della Rete in oggetto.

La Scuola Capofila regionale convoca la Conferenza regionale, fornisce il supporto per l’organizzazione e l’attuazione delle riunioni, cura la gestione contabile- amministrativa, custodisce i verbali redatti durante le riunioni, è responsabile della diffusione e del coordinamento di tutte le azioni della Rete stessa.

C) COORDINATORE DELLE RETE REGIONALE

Il Coordinatore della Rete è il Dirigente Scolastico pro-tempore della Scuola Capofila della Rete regionale. Si occupa di mantenere i contatti con l’USR Puglia, con tutte le Scuole aderenti alla Rete regionale e con gli altri Soggetti coinvolti. Assicura la circolazione delle informazioni, cura la documentazione, promuove incontri e relazioni con gli Enti esterni e convoca la Conferenza.

Il Coordinatore può servirsi di un “Referente regionale di indirizzo” per la gestione dei progetti e dei rapporti con gli appartenenti alla Rete. Per il primo triennio tale Referente è individuato nella persona della prof. Giovanni Mutinati, docente dell’IISS “Basile Caramia-Gigante” di Locorotondo.

D) CABINA DI REGIA/CTS REGIONALE della RETE

E’ istituita una Cabina di regia/CTS regionale con il compito di rendere omogenee, sul territorio della Rete regionale, le applicazioni delle indicazioni normative fissate della D.G. per gli Ordinamenti scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione e la D.G. per il personale scolastico, finalizzata a sostenere i processi organizzativi e formativi. Inoltre, ha anche il compito di elaborare il Programma annuale delle attività della Rete ed esprime pareri su tutte le proposte che, per ragioni di opportunità e di convenienza, vengano sottoposte al suo esame al fine di uno svolgimento ottimale delle attività della Rete.

Essa è costituita da:

A) il Direttore dell’USR Puglia dott.ssa Anna Cammalleri;

B) il Coordinatore dei Dirigenti tecnici dott. Francesco Forliano;

C) il Dirigente tecnico dott. Cataldo Rusciano;

D) un Dirigente scolastico in rappresentanza delle Scuole e il Dirigente rappresentante di ciascuna Fondazione-Centro-Ente della Rete;

E) il Referente regionale di indirizzo prof. Giovanni Mutinati;

F) la Referente USR Puglia del II Ciclo prof.ssa Erminia Paradiso.

La Cabina di Regia può essere convocata, oltre che dal Coordinatore della Rete, anche dal D.G. dell’USR Puglia tramite richiesta sottoscritta da almeno un terzo dei Dirigenti/Soggetti aderenti alla Rete.

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